ARMI DA FUOCO
 
----------------
pagina
in
aggiornamento
----------------

Martina, una bombarda a mascolo di medie dimensioni

Si tratta di una arma da postazione fissa che poteva essere utilizzata sia nella difesa che nella assedio di una città, il progetto di ricostruzione si è basato su due confronti di pezzi originali datati al XV sec.: per la tromba è stato utilizzato come riferimento la bombarda di Gradara conservata presso il museo nazionale dell'artiglieria di Torino che ha una calibro di __ mentre il mascolo ed il sistema di affusto sono basati sull'eccezionale reperto trovato all'interno della rocca Brancaleone di Ravenna.

Tigna, una splendida colubrina a mascolo

Il pezzo è la perfetta ricostruzione della colubrina di Fano arma di piccolo calibro adatta al tiro contro difese lignee e contro l'uomo, l'affusto è da considerarsi una ipotesi ricostruttiva ispirata a progetti di Francesco di Giorgio Martini e di Roberto Valturio. Il doppio alzo permette una scelta di differenti regolazioni di tiro. Sparava palle in pietra di piccole dimensioni che verso la fine del XV secolo vengono gradualmente sostituite da proiettili in piombo.

 

Saracca una bombardella - mortaio dal grande boato

Bombarda ad avancarica di piccole dimensioni e di facile spostamento, ricostruita sulle forme e dimensioni del pezzo trovato a Fano, le ridotte dimensioni della camera di detonazione fanno pensare al fatto che non dovrebbe avere avuto la potenza sufficiente a sbrecciare le mura assediate, risultando più plausibile un suo uso su tiro a campana che potesse superare le difese piombando sui tetti delle casa all'interno della città.

torna su
top
   
contattaci
FORUM
della
COMPAGNIA
NEWS:
Venite a
trovarci alla
mostra
RIMINI 1450



29 e 30
dicembre
2010


RIMINI
Sala degli Archi
Piazza Cavour
-------------